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Economia e gestione aziendale (dm 270)

Laurea 2017-2018

Obiettivi formativi specifici

Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe di appartenenza, il corso di laurea in Economia e gestione aziendale (CLEGA) si pone i seguenti obiettivi formativi specifici:

In coerenza con gli obiettivi formativi sopra delineati, il corso di laurea prevede la scelta, da parte dello studente, coerentemente con le sue attitudini e le sue preferenze scientifico-culturali, come sono venute emergendo nei primi due anni, tra alcuni percorsi orientati ad approfondire specifici aspetti della direzione e gestione aziendale o particolari tipologie di aziende.
L'obiettivo è quello di orientare lo studente nella scelta dei passaggi successivi - accesso al mondo del lavoro o a livelli successivi di formazione, via master o laurea magistrale - e di sviluppare un approccio professionale, in senso ampio (nell'accezione assunta dai "descrittori europei" dell'apprendimento), alle problematiche aziendali nello specifico ambito di specializzazione prescelto, attraverso elementi di apprendimento avanzato sugli strumenti concettuali e di metodo che lo caratterizzano.
La struttura e i contenuti del progetto formativo sono coerenti con gli obiettivi indicati. Il corso di laurea, infatti, comprende:

La gamma di percorsi offerti miscela opportunamente, nel rispetto dell'obiettivo di flessibilità più volte richiamato nelle linee guida ministeriali alla riforma, percorsi più generalisti, orientati a specializzazioni successive nella laurea magistrale, con percorsi più direttamente (anche se non esclusivamente) orientati a target professionali: in entrambi i casi, mai rinunciando a costruire una solida e rigorosa preparazione sulle aree scientifico-disciplinari caratterizzanti della classe.
I percorsi in cui si articola il corso di laurea hanno la seguente struttura comune:

I percorsi offerti sono i seguenti:


AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
Obiettivi formativi specifici
Il percorso è orientato a fornire le conoscenze fondamentali per soggetti che desiderino operare nell'ambito dell'amministrazione, controllo e valutazione delle imprese sia all'interno dell'azienda sia come consulenti. Oltre alle competenze di base, saranno erogati insegnamenti mirati: alla conoscenza del bilancio; all'analisi e revisione dei documenti contabili; alle tematiche di corporate governance, alle politiche finanziarie e di investimento; alla programmazione e controllo. Tali insegnamenti permetteranno anche allo studente di poter apprezzare il processo di internazionalizzazione dei criteri di valutazione del bilancio creando le basi per approfondimenti successivi mediante lauree magistrali, master, esperienze lavorative, praticantati.

ANALISTA FINANZIARIO
Obiettivi formativi specifici
Il percorso ha l'obiettivo di fornire il framework logico-teorico e alcuni principali strumenti operativi per sviluppare competenze in materia di analisi e valutazione economico-finanziaria dell'impresa, per i seguenti fini: a) valutazione della perfomance in termini di valore; b) analisi fondamentale e pricing delle azioni; c) valutazione della fattibilità economico-finanziaria delle strategie aziendali. Il profilo professionale che il percorso mira a formare, ad un primo livello di base, è quello dell'analista finanziario, nell'ambito sia della direzione Finanza delle società di capitale, che nelle aree investment banking, private equity, M&A e venture capital di intermediari finanziari e di finanziarie di investimento, nonché nelle società di consulenza finanziaria.

GESTIONE AAPP/NON PROFIT
Obiettivi formativi specifici
Il percorso ha lo scopo di presentare le specificità delle aziende pubbliche e non profit oggi sempre più orientate a sviluppare una governance fondata sull'etica e la responsabilità sociale e in grado di coniugare l'efficienza, l'efficacia, l'economicità e l'equità, nonché quello di formare soggetti in grado di operare all'interno di tali aziende. Per raggiungere questa finalità il percorso fornirà, unitamente alle conoscenze di base, competenze aziendali mirate ad una specifica conoscenza delle tematiche dell'amministrazione, della programmazione, del controllo e della valutazione delle performance nell'ambito della governance degli operatori pubblici e non profit.

GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI E DEI MERCATI FINANZIARI
Obiettivi formativi specifici
Il percorso si pone l'obiettivo di fornire alcuni primi elementi per lo sviluppo delle competenze in materia di struttura e funzionamento del sistema finanziario, inteso come insieme organizzato di intermediari, strumenti e mercati finanziari. Esso abbraccia i tre principali settori dell'intermediazione finanziaria (creditizia, di strumenti finanziari, assicurativa) da diverse prospettive (gestionale, giuridica, quantitativa), al fine di garantire adeguati sbocchi professionali e di studio successivo agli studenti.

GESTIONE DELLE IMPRESE
Obiettivi formativi specifici
Il percorso si pone i seguenti obiettivi formativi: a) fornire una solida base teorica e di strumenti operativi delle discipline aziendali in un'ottica funzionale (finanza, marketing, direzione e produzione) e per aree settoriali (industria, commercio, servizi); b) sviluppare la capacità di analisi delle dinamiche aziendali e dei
processi decisionali d'impresa in contesti ambientali complessi. I possibili profili professionali sono: manageriali nelle varie funzioni aziendali (marketing e vendite, finanza, personale, amministrazione, ecc.) dell'industria, del commercio o dei servizi, imprenditoriali e nella consulenza aziendale.

QUALITA' DEI PRODOTTI E TUTELA DEL CONSUMATORE
Obiettivi formativi specifici
Il percorso si caratterizza per elementi di forte innovazione e interdisciplinarietà e si colloca nello scenario dei principi della responsabilità di impresa. Il percorso mira a formare una figura professionale che opera come raccordo tra impresa e mercato e possiede le competenze necessarie a garantire il rispetto della tutela dei consumatori. Il percorso integra i contenuti di base relativi alla gestione d'impresa e gli aspetti riconducibili alla qualità dei prodotti con gli elementi giuridici che regolano le relazioni tra impresa e consumatore.
La struttura dei percorsi è tale che:

La presenza dei percorsi spiega l'inserimento nel format di range di CFU, che comunque sono di ampiezza limitata, perché la differenziazione tra percorsi riguarda un numero relativamente contenuto di crediti formativi, per quanto sopra specificato.
Si precisa infatti, con riferimento al format, che l'ampiezza del range non può che essere valutata sui singoli ambiti disciplinari, rispettivamente per le attività di base e caratterizzanti, e non sul totale delle attività medesime, non verificandosi mai, ovviamente, in contemporanea il numero minimo e il numero massimo di CFU per tutti gli ambiti formativi, per ovvi vincoli sul numero di CFU complessivi assegnati alle attività di base e caratterizzanti e alle attività totali, come da normativa.
Per quanto attiene ai 18 crediti delle attività a scelta, l'ordinamento didattico del corso di laurea definisce i criteri e le modalità per consentire la scelta da parte degli studenti, garantendo la coerenza con il progetto formativo e con il target scientifico-professionale del percorso prescelto dallo studente (in linea con l'art. 10, quinto comma, lettera a) del DM 270/04).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

I possibili sbocchi professionali sono:

Per quanto attiene al riferimento degli sbocchi professionali indicati alla Classificazione delle professioni dell'Istat, si segnala la difficoltà di un riferimento puntuale e completo, dal momento che la seconda delle due dimensioni su cui si basa quella classificazione, rispettivamente campo delle competenze (skill specialization) e livello delle competenze (skill level), è approssimata sostanzialmente dal titolo di istruzione formale richiesto per lo svolgimento della professione e i livelli di istruzione utilizzati nella classificazione (che è del 2001) non sono aggiornati ai 2 livelli di laurea dell'attuale riforma (laurea triennale e laurea magistrale).
Di conseguenza la corrispondenza degli sbocchi professionali del corso di laurea non può che essere definita in via approssimativa, come segue, con l'avvertenza che:


Il corso prepara alle professioni di