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Coordinatore dei servizi educativi e dei servizi sociali

Laurea Magistrale 2016-2017

Obiettivi formativi specifici


Gli obiettivi formativi specifici del corso di studio sono:
- una conoscenza avanzata nell'ambito delle discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche, economico-statistiche e giuridiche tale da consentire un'elevata capacità di analisi, interpretazione e azione su contesti e fenomeni di natura sociale ed educativa;
- il potenziamento delle competenze professionali di base inteso come capacità di interconnettere conoscenze, nozioni, esperienze, significati, implicazioni;
- l'acquisizione delle competenze necessarie per l'ideazione, la programmazione e l'attuazione di programmi di intervento educativo e sociale nei settori della sanità, dell'istruzione, della famiglia, dell'immigrazione, dell'esclusione e della marginalità sociale, delle politiche di welfare in generale, delle pari opportunità e delle iniziative a favore dei soggetti deboli;
- la promozione di un atteggiamento riflessivo, analitico, logico, progettuale, disponibile al lavoro di gruppo;
- l'incremento delle competenze organizzative per la realizzazione e la regolazione di interventi educativi e sociali e per la gestione del loro cambiamento;
- l'acquisizione di una conoscenza avanzata dei metodi e delle tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli esiti di singoli programmi di intervento;
- la sollecitazione di uno stile personale e professionale basato su adeguate capacità di direzione e coordinamento in grado di operare con un elevato grado di autonomia nell'ambito di strutture, servizi e dipartimenti;
- il perfezionamento di competenze linguistiche, comunicative, espressive, anche in contesti internazionali;
- il potenziamento di competenze metodologico-didattiche nell'uso integrato di strumenti appartenenti alla tradizione e all'innovazione tecnologica.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Il corso di laurea magistrale in "Coordinatore dei servizi educativi e dei servizi sociali" si propone come interclasse tra LM 50 "Programmazione e gestione dei servizi educativi" e LM 87 "Servizio sociale e politiche sociali" e intende formare professionisti capaci di programmare, progettare, realizzare, gestire, coordinare e valutare in modo competente interventi di natura socioeducativa o socio-assistenziale. Il corso fornisce dunque il complesso delle conoscenze necessarie per analizzare ed interpretare contesti sociali problematici e per identificare e porre in essere strategie ed azioni socioeducative o socio-assistenziali idonee a rispondervi in modo appropriato.

Il corso di laurea magistrale interclasse è strutturato in due curricula destinati a formare un Educatore professionale coordinatore di servizi (LM 50) e a fornire le competenze per il Management delle politiche e dei servizi sociali (LM 87). La diversa caratterizzazione dei titoli magistrali che il corso alternativamente consente di acquisire viene rispettata assicurando che, oltre ad un significativo patrimonio comune di conoscenze, una parte del percorso formativo svolto e delle competenze professionali acquisite sia differentemente orientato.
La struttura della laurea magistrale interclasse, infatti, è costruita in modo tale da valorizzare pienamente gli aspetti comuni alla formazione di tipo socioeducativo e a quella di servizio sociale nel I anno del corso, lasciando però nel II anno un adeguato spazio di approfondimento specifico in grado di assicurare in modo netto la distinzione del titolo di studio che viene conseguito.

La progettazione del percorso formativo ha tenuto conto:
a. di quanto previsto all'art. 1 comma 3 del DM 16 marzo 2007, in cui è stabilito che al momento dell'immatricolazione ad un corso di laurea magistrale interclasse lo studente deve indicare la classe in cui intende conseguire il titolo di studio e tale scelta diventa definitiva solo al momento dell'iscrizione al II anno;
b. della necessità di prevedere almeno 60 CFU comuni ai due curricula del corso interclasse (LM 50 o LM 87) individuando tali CFU negli ambiti disciplinari caratterizzanti e affini e rendendo obbligatoria la loro acquisizione indipendentemente dalla laurea magistrale che gli studenti intendono conseguire;
c. della esigenza di contraddistinguere gli ulteriori 60 CFU in modo tale da consentire allo studente che la scelta del corso di laurea magistrale LM 50 lo professionalizzi come Educatore professionale coordinatore di servizi mentre la scelta del corso di laurea magistrale LM 87 lo professionalizzi come Manager delle politiche e dei servizi sociali;

Complessivamente, il percorso formativo del corso di laurea magistrale interclasse intende promuovere una forte integrazione della teoria con la pratica e mira a dotare i laureati magistrali di un elevato grado di conoscenza finalizzato all'analisi, alla interpretazione ed all'azione nel settore dei servizi socioeducativi e socio-assistenziali nonché di un appropriato livello di autonomia e responsabilità professionali.

Nel dettaglio, la parte comune di tale percorso prevede
- un rafforzamento delle competenze giuridiche di base acquisite con la laurea triennale attraverso l'approfondimento di un settore del diritto (IUS 09, Diritto regionale e diritto degli enti locali) che appare di fondamentale importanza per professionisti operanti nell'ambito della programmazione, dell'organizzazione e della gestione di interventi a livello locale;
- l'acquisizione di conoscenze avanzate nel settore della organizzazione aziendale (SECS P10) tali da consentire al laureato magistrale di essere competentemente in grado di organizzare, coordinare e gestire in maniera efficiente ed efficace servizi socioeducativi o socio-assistenziali
- il potenziamento delle competenze psicologiche e in particolare dell'area della psicologia sociale, dei gruppi, delle risorse umane e della organizzazione (MPSI 05) in modo da assicurare al laureato magistrale un livello adeguato di abilità per guidare una struttura complessa, per coordinare un team di lavoro, per valorizzare e motivare i collaboratori;
- l'approfondimento e lo sviluppo delle competenze teoriche e operative di natura pedagogica specie nell'ambito delle metodologie e delle tecniche per le professioni educative e sociali (M-PED 03), nonché nell'ambito strategico-didattico dell'integrazione degli individui normodotati con individui con disturbi, patologie, disabilità (M-PED 01);
- l'apprendimento di conoscenze sociologiche ad elevata specializzazione sul fronte delle trasformazioni dei modelli familiari e delle caratteristiche delle reti sociali (SPS 08) nonché sul versante dell'analisi delle politiche sociale e della programmazione locale dei servizi (SPS 07).

La parte professionalizzante del percorso, che si colloca interamente al II anno, prevede invece una significativa differenziazione delle attività formative in funzione del curriculum di riferimento. In particolare
- il curriculum LM 50, che intende formare un "Educatore professionale coordinatore di servizi", si caratterizza per un modello di formazione che perfeziona competenze pedagogiche, strategiche, metodologiche, didattiche, tecniche, strumentali nell'area della pianificazione, della gestione e della valutazione delle politiche e dei servizi educativi; le discipline del II anno di corso si concentrano tutte, contestualmente, su specifici fondamenti scientifici e culturali, sulla definizione degli strumenti operativi educativi e didattici necessari per gli interventi individualizzati con gli utenti presenti all'interno di strutture educative diverse, sulla definizione dettagliata delle diverse tipologie di competenze formali, informali e non formali;
- il curriculum LM 87, che intende far acquisire le competenze per il "Management delle politiche e dei servizi sociali", si caratterizza per: un approfondimento delle conoscenze nell'area della pianificazione, della gestione e della valutazione delle politiche e dei servizi sociali; una attività di tirocinio svolta in contesti operativi impegnati in compiti di programmazione, organizzazione e coordinamento di interventi socio assistenziali; attività di preparazione teorico-metodologica e di rielaborazione valutativa dei contenuti dell'esperienza sul campo.

 

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
I laureati nel corso di laurea magistrale possono esercitare con elevata autonomia e responsabilità funzioni di progettazione, coordinamento, organizzazione e gestione di interventi rivolti a persone, gruppi o strutture nel campo delle politiche socioeducative e socio-assistenziali. Tali funzioni possono riguardare dinamiche relazionali oppure la organizzazione di risorse sociali e istituzionali. I laureati magistrali possono inoltre esercitare attività professionale, anche autonoma, nelle aree preventivo-promozionali, didattico-formative e di ricerca.

In particolare:
- per i laureati magistrali in LM 50 gli ambiti professionali tipici sono le strutture pubbliche e private (ASL, Comuni, Province, Regioni, cooperative sociali) che si occupano di organizzare o fornire servizi alla persona nei quali sia centrale l'obiettivo della maturazione e della crescita umana e sociale dell'individuo. Si tratta dunque di scuole per l'infanzia, centri educativi, ospedali, reparti pediatrici, cliniche, case di cura, case famiglia, centri di accoglienza, comunità terapeutiche, strutture per la reclusione di individui minori e adulti, tribunali dei minori, strutture per l'integrazione di individui stranieri e in particolare di minori non accompagnati, ecc.
- per i laureati magistrali in LM 87 gli ambiti professionali tipici sono le strutture pubbliche e private (ASL, Comuni, Province, Regioni, cooperative sociali) in cui si realizza la programmazione di politiche sociali e la gestione di servizi sociali, in cui si realizzano percorsi di promozione della inclusione sociale e della partecipazione attiva ai processi decisionali, in cui si coordinano interventi di prevenzione e contrasto del disagio sociale.


Il corso prepara alla professione di