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Servizio sociale e sociologia (dm 270)

Laurea 2016-2017

Obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea interclasse in Servizio Sociale e Sociologia intende formare professionalità dotate di un bagaglio teorico, metodologico, tecnico ed esperenziale in grado di consentire tanto la lettura e l'analisi dei fenomeni sociali quanto la progettazione e la realizzazione di azioni strategiche o interventi contestualizzati capaci di rispondere in modo appropriato ai principali problemi di natura sociale (con particolare riguardo all'ambito dei sistemi di welfare). Per questo la strutturazione del corso di studio vuole valorizzare pienamente gli aspetti comuni alla formazione sociologica e a quella di servizio sociale - che convergono nelle esigenze di una buona cultura interdisciplinare (specie di tipo giuridico, psicologico, storico, antropologico, statistico), di adeguate capacità analitiche e organizzative per la predisposizione di strategie di intervento sociale, di idonee competenze comunicative e relazionali, di conoscenze pratico-operative per la gestione di indagini sul campo e di trattamento informatizzato dei dati - lasciando però spazio anche per la caratterizzazione dei distinti titoli di laurea.
La progettazione del percorso formativo tiene conto delle esigenze sopra esposte e delle implicazioni che si legano ai seguenti ulteriori elementi:
a) secondo quanto previsto dall'art. 1 comma 3 del DM 16 marzo 2007, al momento dell'immatricolazione al corso di laurea interclasse lo studente deve indicare la classe (L 39 o L 40) in cui intende conseguire il titolo di studio e tale scelta diventa definitiva solo al momento dell'iscrizione al III anno
b) per dare concretezza alla parziale convergenza di percorsi formativi che pure conducono al conseguimento di distinti titoli di studio la legge stabilisce la necessità prevedere almeno 60 CFU comuni ai diversi percorsi del corso di laurea interclasse individuando tali CFU negli ambiti disciplinari di base o caratterizzanti e rendendo obbligatoria la loro acquisizione indipendentemente dal titolo di studio che gli studenti intendono conseguire.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo del corso di laurea interclasse si propone con una significativa area di formazione comune finalizzata ad assicurare una solida e condivisa preparazione di natura interdisciplinare. In particolare, il percorso formativo in Servizio Sociale e Sociologia prevede un minimo di 70 CFU comuni e obbligatori da conseguire nell'ambito delle discipline sociologiche, storiche, giuridiche, statistiche, psicologiche; e sebbene la puntuale identificazione degli insegnamenti condivisi e la loro collocazione nella struttura del triennio sia demandata al Regolamento Didattico, l'orientamento è quello di ricondurre le attività comuni al I e al II anno di corso.

Il corso di laurea interclasse, dunque, presenta un percorso formativo di base e caratterizzante che nel complesso mira a far acquisire conoscenze di natura sociologica (con particolare riguardo alla sociologia generale, alla politica sociale, alla sociologia economica, alla sociologia dei processi culturali e della conoscenza, alla sociologia della famiglia e dell'educazione), giuridica (nel campo del diritto pubblico e della tutela dei diritti sociali), storica (con specifica attenzione al quadro della storia contemporanea), psicologica (nell'area della psicologia sociale, dello sviluppo e dell'educazione) e statistica. Una parte delle discipline che definiscono il percorso formativo è previsto siano articolate in modo da assicurare lo svolgimento di attività seminariali e laboratoriali riconosciute in termini di CFU.
Alle conoscenze di base e caratterizzanti si aggiungono poi le competenze che è previsto vengano conseguite sia con lo studio di discipline affine e integrative, sia con insegnamenti di lingua inglese e di un'altra lingua comunitaria, sia con l'apprendimento di idonee abilità informatiche (utilizzo di PC e di applicazioni gestionali). Infine, la previsione di un congruo numero di CFU per attività di tirocinio o stage contraddistingue in modo significativo il percorso formativo del corso di laurea interclasse.
L'esigenza di assicurare una articolazione delle attività formative tale da consentire la acquisizione di titoli di studio tra loro alternativi (L 39 oppure L 40) rende ovviamente necessario che sotto vari profili il percorso di studio si proponga poi anche in termini differentemente professionalizzanti.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Il corso interclasse forma un laureato in grado di sapersi inserire nella multiforme dinamica del mercato del lavoro nell'area delle professionali sociali. A chi consegue il titolo di studio in servizio sociale si apre in primo luogo la opportunità di acquisire, previo esame di stato, l'iscrizione all'ordine degli assistenti sociali (albo B) e con ciò l'accesso ad un orizzonte occupazionale ancora assai ricettivo nell'ambito di strutture pubbliche, private o di terzo settore. Le competenze acquisite nel percorso formativo gli consentono infatti di poter svolgere ruoli di progettazione, organizzazione e gestione di servizi sociali a favore di minori, famiglie, anziani. Chi consegue il titolo di studio in sociologia è invece prioritariamente destinato a svolgere attività lavorativa in qualità di esperto di analisi dei contesti sociali e di progettista e coordinatore dei conseguenti programmi di intervento, di ricercatore sociale, di professionista dei problemi dello sviluppo del sistema territoriale, di esperto di problemi formativi e della organizzazione. Ha inoltre competenze per ricoprire ruoli di responsabilità e organizzazione nell'area dei servizi alla persona all'interno di amministrazioni pubbliche o private.

Il corso prepara alle professioni di

* Sociologi
* Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
* Assistenti sociali ed assimilati
* Tecnici della assistenza e della previdenza sociale