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Roma Tre, più fondi per sostenere le Università migliori

COMUNICATO STAMPA

ROMA TRE, PIU’ FONDI PER SOSTENERE LE UNIVERSITA’ MIGLIORI

Il rettore Mario Panizza: “Nel decreto sul Fondo di finanziamento ordinario 2015 luci e ombre”
 

Roma, 14 maggio - «Per applicare il criterio della premialità serve aumentare il finanziamento del fondo ordinario, la principale fonte di entrata degli atenei. Per sostenerlo sono necessarie risorse aggiuntive, destinate ad incentivare le università che puntano sulla qualità e l’innovazione».

Questo il primo commento del rettore di Roma Tre, Mario Panizza, alla bozza di decreto del ministro dell’Istruzione e Università Stefania Giannini.

Il rettore Panizza non sottovaluta gli aspetti positivi del documento: «Questo Ffo ha luci e ombre», aggiunge. «Positiva è la volontà di anticipare l’emanazione di un decreto che di solito conosciamo più tardi: saremo pertanto in grado di pianificare gli interventi dell’anno accademico con maggior respiro, anche se sarebbe necessario avere ancora più tempo e, soprattutto, indicazioni più mirate per definire la programmazione triennale».

Secondo il rettore di Roma Tre, «la quota premiale, calcolata in base ai risultati sulla ricerca (pari al 65% dell’intera quota) secondo la valutazione dell’Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), è ormai troppo distante dalla realtà in quanto ferma al periodo 2004-10».

Il professor Panizza valuta «positivamente il mantenimento delle risorse stanziate per sostenere un piano giovani ed incentivare, mediante cofinanziamento, le chiamate di docenti esterni e, più in generale, per favorire la mobilità all’interno del sistema rispetto all’estero».

In conclusione, Roma Tre spera di poter contare in futuro su più congrui fondi che vadano soprattutto a sostenere e a promuovere le attività d’ateneo in base al merito e all’efficienza.