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Teatro Palladium - Vajont. Quando Lassù

16-17 Febbraio 2018, ore: 21:00
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano, 8 - Roma

di Giovanna Caico

Adattamento e regia di Francesca Satta Flores

con 
Stefania Bogo
Simone Formicola
Manuela Montanaro
Alessandra Lazzini
Francesco Sciancalepore

e gli studenti partecipanti al laboratorio condotto da Francesca Satta Flores.

È la mattina del 10 ottobre 1963, circa nove ore dopo la caduta della frana. Qualcosa di terribile è successo nella valle del Vajont ma, a poche decine di chilometri, nessuno sa ancora nulla. Attraverso i microfoni di una radio bellunese, mai esistita nella realtà e in anticipo sulla comparsa delle emittenti locali, cominciano a filtrare il sospetto e l’inquietudine.
La tranquillità della vita normale cede via via alla consapevolezza di quanto è successo. Notizie contraddittorie e drammatiche si sovrappongono. Mentre affiora la coscienza della distruzione avvenuta, lo spettacolo ricostruisce, raccontandolo attraverso un coro di voci, quanto non esiste più. Pietra per pietra, filo d’erba per filo d’erba, attraverso un’archeologia della memoria fatta di parole, il mondo contadino perduto per sempre torna presente e vivo. Nel tumulto della ricerca di notizie, la voce di Tina Merlin, la giornalista che denunciò quanto stava per accadere, captata dal più giovane dei conduttori detta il suo pezzo al giornale l’Unità riaffermando l’eroismo umile necessario a proteggere la Verità.
L’impatto è fortissimo. Memoria umana contro distruzione e oblio. Menzogna, reticenza e interesse contro Verità. Vita contro morte. L’emergenza trasforma e fa crescere. La risposta dei tre conduttori della radio, come per tutti, è solo il superamento di se stessi e dei propri limiti. E alla fine è la vita che vince.
Attraverso lo spettacolo il Vajont parla ancora alla nostra modernità. E’ memoria, monito, soprattutto patrimonio comune per gettare le basi di un mondo nuovo, migliore e più adatto a essere abitato dagli umani di quanto lo sia quello che viviamo. Lo spettacolo non intende solo mettere in scena un testo di esplicita denuncia, ma vuole essere anche un’occasione per rievocare il mondo di quegli anni coinvolgendo lo spettatore, con semplicità ed immediatezza, nell’atmosfera che circondò all’improvviso chi si trovò ad essere testimone dell’inaudita tragedia.
Una drammaturgia che si appoggia sulla capacità catartica che ha il teatro di suscitare, evocare e vivere emozioni forti perché il grande dolore del Vajont non sia inutile ma venga consegnato alla riflessione e alla vita concreta di ciascuno di noi.
In quest’ottica di memoria partecipata e attiva, rivolta soprattutto alle nuove generazioni lo spettacolo, vede la partecipazione straordinaria degli studenti del territorio e del convitto dell’Istituto IPSSAR “Dolomieu” di Longarone con i quali l’Associazione Ile Flottante ha organizzato un laboratorio teatrale intensivo finalizzato alla mise en espace.

Locandina

Biglietti:

Intero: 15 €
Ridotto: 10 €
Studenti: 5 €

Per informazioni e biglietteria
biglietteria.palladium@uniroma3.it
tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)

Biglietteria online
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium